Alleanza Monarchica

Alleanza Monarchica sul sito Dillo ad Alice

Pubblichiamo l'intervista che il settimanale on-line nazionale "Dillo ad Alice" ha fatto ad Alberto Franceschi, coordinatore provinciale di Padova di Alleanza Monarchica.

Il ritorno dei monarchici in Parlamento
Il Segretario Regionale Veneto Alleanza Monarchici Cav. Alberto Franceschi risponde ad Alberto Claut, segretario nazionale Movimento Monarchico Italiano:

“Stiamo lavorando perché l’ideale monarchico possa tornare”.

Ecco l'intervista :

Risposte alle tematiche elaborate nell'articolo scritto dal Segretario Nazionale del Movimento Monarchico.

1) Il Partito Monarchico è esistito in parlamento fino ai primi anni '70 e S.M. Re Umberto II ha sempre ovviamente difeso e avvallato tale partito.
In un'Italia con forma istituzionale repubblicana, in cui, al giorno d'oggi, esiste un Partito Repubblicano a salvaguardia di tali ideali, non capisco proprio il motivo per cui, non possa rinascere ed esistere un Partito Monarchico che difenda legittimamente le opinioni dei numerosi monarchici italiani e li rappresenti autonomamente in parlamento;

2) Gli iscritti e simpatizzanti del mondo monarchico votano prevalentemente per coalizioni e partiti del Centrodestra ma sta di fatto che questi partiti non si sono mai preoccupati degli ideali dei monarchici e solo durante le numerose campagne elettorali alla ricerca del voto, si fanno vedere interessati verso il mondo monarchico.
In aggiunta, esistono molti monarchici che appartengono alla sinistra e personalmente non vedo quindi il motivo perchè non debbano essere democraticamente rappresentati nel parlamento italiano attraverso il simbolo di un Partito Monarchico trasversale e neutrale.

3) Il Movimento Monarchico Italiano è nato nel 1984, ma i monarchici appartengono anche ad altre importanti realtà come all' Alleanza Monarchica nata nel 1973 o all'Unione Monarchica nata nel 1946 od altri gruppi più piccoli

4) Il punto su cui concordo quasi pienamente è questo, infatti è si vero che, se i monarchici si presentano alle elezioni, la percentuale non potrà essere altissima ma questo comporta che si debba lavorare maggiormente per sensibilizzare l'opinione pubblica, facendo conoscere alle persone l'ideale monarchico, i programmi politici e soprattutto la cosa che ritengo fondamentale è quella di smettere di litigare tra monarchici ed invece cercare l'unità per perseguire l'obiettivo comune che è quello di servire la nostra Causa.

5) I monarchici o coloro che si definiscono tali, che vengono eletti con il simbolo di un qualsiasi partito in: Parlamento, Regione, Provincia o Comune grazie l'aiuto di associazioni o gruppi monarchici, se alle loro spalle non hanno un vero partito dichiaratamente monarchico, non possono ripagare con il loro lavoro tali “benefattori” perché: o sono schiacciati dalle pressioni in primis del loro “vero” partito di appartenenza o perché si dimenticano facilmente delle loro promesse elettorali.

6) S.M. Re Umberto II non ha mai voluto essere il Segretario del fu Partito Monarchico ma desiderava essere sempre informato in tempo reale sulle questioni attinenti il Partito e ne fu particolarmente addolorato quando per motivi economici il Partito si dovette sciogliere. Se il Partito Monarchico quindi dovesse rinascere, il suo Segretario non dovrà quindi essere un membro di Casa Savoia perché sarà il Partito per il Re e non il Partito del Re e su questo c'è una bella differenza.

La Famiglia Reale dei Savoia sarà sempre un punto di riferimento per il rinato Partito Monarchico il quale sarà più che disponibile a discutere con Essa su tutte le questioni da esporre in parlamento.

Ecco quindi che Alleanza Monarchica, assieme ad altri movimenti politici monarchici, non solo auspicano, ma stanno lavorando assiduamente, affinchè torni in Parlamento l'ideale monarchico dove sarà ben difeso e perchè torni ad essere un attuale ed utile strumento per rispondere alle nuove problematiche che i nostri cittadini devono ogni giorno sopportare e aiuti a far riprendere fiducia nelle Istituzioni.

Avanti, Savoia! W il Re.

COMMISSARIO PROVINCIALE di PADOVA
Cav. Alberto FRANCESCHI
Via Palestro 50
35138 PADOVA
Telefono: 049 / 87.10.786
Cellulare: 333 / 28.93.662
e-mail: recarloalberto@libero.it

Questa intervista è consultabile anche sulla prima pagina del sito internet di "Dillo ad Alice" :
http://www.dilloadalice.it/.

dove al fondo ci sono i commenti fatti dai lettori del settimanale.