Nell'Enciclopedia del Collezionismo italiano in merito si legge Il pezzo più raro di questa produzione è un miniassegno intestato ad Alleanza Monarchica, una rivista mensile di politica, presto ritirato di circolazione per le polemiche suscitate da chi accusava l'istituto di essersi prestato a far pubblicità ad una formazione politica.
In effetti l'Alleanza Monarchica è stata la formazione politica che per prima, bruciando sul tempo le altre, pensò a tale utilissima forma di propaganda in base al noto adagio pecunia non olet (il denaro non ha odore) per cui i nostri miniassegni finiti nelle mani di compagni oltre che di repubblicani in genere, non venivano distrutti, bensì rimessi in circolazione.
I miniassegni monarchici vennero pesantemente attaccati dai giornali di numerosi partiti ed in particolare da L'Unità che in articolo pubblicato in prima pagina a firma del transfuga democristiano Mario Melloni, meglio noto quale Fortebraccio, parlò addirittura di possibilità di riciclaggio di soldi.
La serie completa di 6 esemplari rispettivamente da Lire 100, 150, 200, 250, 300 e 350, verrà inviata a chi ci farà pervenire un contributo di Euro 20, con la specificazione Per i 6 miniassegni.