PENSIONI

Il programma di Alleanza Monarchica - Stella e Corona è anche pubblicato in formato pdf pdf programma politico (pensioni) in formato pdf

Stella e Corona propone la modernizzazione del sistema pensionistico italiano, non più adeguato a far fronte ai mutamenti demografici e alle nuove esigenze della società e dei singoli cittadini.

In particolare rileva come l'invecchiamento della popolazione con indici di sopravvivenza molto superiori rispetto al passato, e in presenza di una riduzione del numero dei lavoratori rispetto ai pensionati, in conseguenza di una drastica e costante riduzione dell'indice di natalità, comporti la necessità di una massa di risorse economiche più elevata al fine di garantire pensioni adeguate e sostenibili.

Le pensioni minime debbono essere alzate per permettere limiti dignitosi di vita, specialmente a chi non ha altri redditi. E' impietoso e intollerabile che anziani soffrano la fame e il freddo.

Stella e Corona propone, per risolvere tali problemi, una politica attiva di promozione dell'occupazione e di lotta alla disoccupazione, politiche di sostegno alla famiglia, volte ad incrementare il tasso di natalità, un'azione che favorisca il pensionamento in età avanzata, in considerazione dei buoni livelli di salute, in generale, della popolazione compresa tra i 56 e i 70 anni, con lotta al lavoro sommerso e possibilità di cumulo tra il reddito da lavoro e quello da pensione.

Preso atto della cattiva gestione dei contributi versati dai lavoratori e degli sprechi dell'INPS, Stella e Corona propone un riassetto di tale Istituto, al fine di garantire maggiori livelli di efficienza ed una migliore gestione del patrimonio immobiliare che viene spesso svenduto o affittato a canoni di locazione irrisori, al fine di agevolare i soliti privilegiati della repubblica italiana.

Stella e Corona propone che una quota, pari al 70% dei contributi destinati alla gestione dell'INPS, venga investita in fondi pensionistici privati, che spesso riescono a garantire rendimenti superiori a quelli pubblici, al fine di offrire i migliori trattamenti pensionistici possibili.

I deputati e senatori, dopo rilevanti riduzioni di stipendi e annessi, che riportino in media con quelli dei parlamentari delle altre Nazioni europee, dovranno ricevere solo rivalutazioni annuali dei propri stipendi e delle proprie pensioni al pari degli altri lavoratori, in un'ottica di omogeneizzazione delle regole e di superamento dei privilegi, a cominciare da quelli più abnormi.

Altre proposte in tema di pensioni sono:

1) Dare un contributo alle famiglie che assistono i propri anziani non autosufficienti , in quanto verrebbero in tal modo ridotti i costi di tale assistenza nelle strutture ospedaliere da parte dello Stato, oltre che per considerazione di aspetti di natura affettiva.

2) Pensione di reversibilità e indiretta (cioè quella che spetta quando il contribuente muore in età lavorativa) pari all'80% per il coniuge con un reddito pari o superiore ai 13.000,00 euro annui e del 100% qualora il reddito sia inferiore.

Questo perchè il lavoratore ha versato, in vita, i contributi per maturare una pensione che, diversamente, verrebbero confiscati dallo Stato.

3) Rimborso dei contributi versati per chi non arriva al minimo per ottenere una pensione : si arriva infatti all'ingiustizia che chi versa contributi e, magari, non ha raggiunto per poco il diritto ad ottenere la pensione minima, abbia lo stesso trattamento pensionistico di chi non ha mai versato contributi.

4) Lotta alla discriminazione nel mercato del lavoro in base al sesso e all'età, agevolazioni per le donne durante la gravidanza e nei primi mesi di vita del nascituro, e riconoscimento del ruolo del padre, con possibilità di interrompere l'attività lavorativa nel primo mese di vita del nascituro, in una politica di tutela e sostegno della famiglia.

Stella e Corona propone al Parlamento Italiano ed a quello Europeo lo studio dei sistemi pensionistici delle Monarchie parlamentari di Regno Unito, Olanda e Giappone in quanto si sono rivelati abbastanza efficienti nel garantire pensioni sicure e sostenibili, al fine di elaborare il modello pensionistico più adatto alla realtà italiana ed europea, in vista di un coordinamento su scala europea delle politiche sulle pensioni.