Il programma di Alleanza Monarchica - Stella e Corona è anche pubblicato in formato pdf
programma politico (difesa) in formato pdf
La nostra Patria è posta in una posizione altamente strategica nel bacino del Mediterraneo.
Le nostre FF.AA. sono ammirate per le elevate doti morali e di spiccata umanità, unita alla rara efficienza con cui portano a termine i compiti di pace assegnati, nonostante le spesso enormi carenze logistiche ed economiche, di cui da tempo soffrono l'Esercito, la Marina Militare e l'Aeronautica Militare.La storica posizione dell'Italia sia nellà organizzazione Atlantica sia in Europa rende indispensabile una nuova considerazione delle FF.AA., non più viste come mero strumento di difesa del territorio metropolitano, ma come moderna forza di proiezione degli interessi nazionali e come concreto contributo alla stabilità mondiale.
Per assurgere a questo nuovo ruolo le FF.AA. Italiane necessitano di una profonda ristrutturazione sia nei mezzi che nelle dotazioni e nella logistica, che non può prescindere dall'adeguamento della spesa militare agli standards minimi delle altre Nazioni europee e della N.A.T.O.
La scelta di eliminare la leva in favore della professione militare deve essere supportata da una equipollenza delle carriere dei soldati in servizio permanente a quelle delle forze di polizia; inoltre i quadri dovranno vedere riconosciuta la loro professionalità con la possibilità di accedere, su richiesta o allo scadere della ferma minima, alle cariche equipollenti della amministrazione statale.
Esercito
L'Esercito italiano è chiamato sempre più spesso a
collaborare in operazioni di pace all'estero. Per questo motivo devono essere adeguate agli standard delle altre Nazioni la mobilità (potenziando la dotazione di mezzi terrestri moderni, sia cingolati che ruotati) e le dotazioni individuali.I mezzi aerei e gli elicotteri devono essere ammodernati e messi in condizione, sia dal punto di vista tecnico che logistico, di fornire adeguato supporto alle forze terrestri in ogni condizione geografica e climatica.
Grande attenzione dovrà essere posta nell'adeguamento culturale del soldato italiano, sia dal punto di vista della conoscenza delle lingue che della conoscenza della legislazione internazionale.Le forze speciali (Folgore, San Marco, Alpini, Lagunari, ecc.) dovranno essere potenziate sia dal punto di vista numerico che da quello delle dotazioni, mantenendo al contempo gli elevatissimi standard di selezione e preparazione che le hanno caratterizzate sinora.
Marina Militare
Per la nostra Marina Militare si rende pressoché obbligatorio, per la sua stessa sopravvivenza, un urgente programma di rinnovamento del naviglio,
sia d'altura che subacqueo. Il notevole successo e l'universale apprezzamento ottenuti nelle più recenti missioni all'estero suggeriscono di ampliare, sia in termini di uomini che di dotazioni la componente anfibia delle Forze Armate, aumentando il numero dei reggimenti ed il numero delle basi a loro disposizione.Aeronautica Militare
L'Aeronautica Militare necessita di un profondo
rinnovamento, dovuto sia all'usura che all'invecchiamento dei mezzi attualmente in linea di volo.
La nuova minaccia del terrorismo mondiale suggerisce il potenziamento della capacità di sorveglianza e di difesa del nostro spazio aereo, tramite l'accrescimento e la rilocazione delle brigate aeree di caccia e di intercettazione, ma allo stesso tempo si deve incrementare la capacità di proiezione della forza armata, con il potenziamento e l'accrescimento delle brigate aeree di trasporto e l'acquisizione di nuovi aerei da carico.La necessità di proiettare la nostra forza aerea in missione oltremare fa tornare d'attualità il progetto, a suo tempo abbandonato, di dotare anche l'Aeronautica Militare di un reparto di truppe aerotrasportate, con compiti di sicurezza e prevenzione negli aeroporti e nelle basi logistiche.
Guardia Costiera
La necessità di difendere le nostre coste dalle nuove minacce manifestatesi negli ultimi anni, suggerisce di elevare la Guardia Costiera al rango di Forza Armata, dotandola di statuto e regolamenti simili a quelli dell'Arma dei Carabinieri.
Carabinieri
L'Arma dei Carabinieri, in considerazione della fine della leva, deve essere potenziata nell'organico e ammodernata nei mezzi enelle dotazioni, soprattutto in quelli di alto valore tecnologico. Deve essere dato maggiore impulso alla costruzione di nuove caserme ed all'ammodernamento di quelle più antiche, al fine di aumentare la presenza sul territorio nazionale.
Associazioni D'arma
Le numerose Associazioni d'Arma presenti sul territorio svolgono un'importante funzione di cerniera tra i cittadini in armi e la popolazione civile.
Molti iscritti potranno svolgere un importante servizio alla comunità. A seguito dell'abolizione del Servizio di Leva è importante potenziare le Forze di Completamento e le Forze della riserva.
La Riserva nazionale, sull'esempio di altre Nazioni Europee e della N.A.T.O., deve diventare una componente operativa delle Forze Armate, permettendo ai militari in congedo delle varie armi di farne parte (a richiesta) e di partecipare a periodici richiami, per dotare l'Italia di una componente militare da utilizzare in alternativa o supporto alle Forze Armate in servizio permanente, o anche in caso di emergenze dovute a calamità naturali.Non dobbiamo dimenticare possibili utilizzi per ordine pubblico, in caso di indisponibilità dei reparti in servizio permanente.
Le forze di completamento, invece, devono diventare un vero e proprio serbatoio da cui le FF.AA. potranno attingere personale specializzato per momentanee necessità e/o personale in congedo ma in grado, per capacità dimostrata e per esperienza di servizio, di sostituire il personale in servizio permanente, in caso di necessità.