Tutti i Comunicati stampa di Alleanza Monarchica

COMUNICATO STAMPA
La Direzione regionale piemontese dell’Alleanza Monarchica,
preso atto
delle faziose ed antistoriche dichiarazioni rese contro i Re Savoia al settimanale “Dipiù” dal leghista On.Roberto Cota, candidato alla presidenza della Regione Piemonte, tanto appassionato di storia, come si legge nell’articolo, da sostenere che Torino “è stata la Capitale del Regno di Piemonte”, ignorando che tale Regno non è mai esistito e che Torino prima dell’Italia era, invece, Capitale del Regno di Sardegna,
preoccupata

Il Segretario Nazionale di Alleanza Monarchica Stella e Corona, Avv. Massimo Mallucci ha dichiarato, in relazione alle recenti polemiche su liste contestate e riammesse:
Noi monarchici di Stella e Corona abbiamo seguito con assoluto distacco le notizie riguardanti l'esclusione di listini e liste, con particolare riferimento a Roma e Milano, nonchè le successive vicende relative alla riammissione, a seguito di un "decreto interpretativo" che consolida in noi la convinzione di vivere in un Paese ove le norme valgono per i deboli mentre i padroni della politica possono fare quello che vogliono.

COMUNICATO STAMPA SULLE CONCLUSIONI DELL'ASSEMBLEA NAZIONALE DI ALLEANZA MONARCHICA
Alleanza Monarchica- Stella e Corona ha tenuto la propria Assemblea Nazionale,come preannunciato,a Perugia, presso la sala convegni dell'Hotel Brufani Palace, sul tema:
"CONTRO LO STATO DELLE OLIGARCHIE, LA MONARCHIA DELLE LIBERTA' E DELLE SOVRANITA' ".
I Monarchici di "Stella e Corona" hanno inteso riaffermare il proprio ruolo di movimento politico, svincolato da qualunque circolo dinastico e gruppo di cortigiani e, così, proporre la Monarchia come progetto di ripensamento dello Stato, ormai in mano di oligarchie privilegiate che tendono,sempre più, a privare il popolo delle proprie libertà, come quella, essenziale, di poter scegliere la classe politica.

Ordine del giorno
L’Assemblea Nazionale di Alleanza Monarchica-Stella e Corona, riunita in Perugia il 7 febbraio 2010,
con riferimento alle celebrazioni, previste per il 2011,
nel centocinquantesimo anniversario della proclamazione del Regno d’Italia, avvenuta in Torino, nella storica riunione del Parlamento del 17 marzo 1861, con Vittorio Emanuele II, che assumeva per sé e per i suoi Successori, il titolo di Re d’Italia, per grazia di Dio e volontà della Nazione, che così sanciva la quasi raggiunta Unità d’Italia,
auspica
COMUNICATO STAMPA
dei giovani monarchici
28 gennaio 2010
E' successo quel che triastemente ci aspettavamo ma che, in fondo al nostro cuore, pensavamo si risolvesse per il meglio: colpa di ciò anche la blanda pressione internazionale e la scarsa attenzione che è stata rivolta nei confronti della condanna a morte di quattro giovanissimi attivisti monarchici iraniani appartenenti all'Assemblea del Regno, colpevoli unicamente di essersi opposti al regime di Teheran.
Ma che ci si poteva aspettare da un occidente americano che non è stato in grado di valutare con la necessaria chiarezza le conseguenze del mancato sostegno politico del governo dello Scià, di cui oggi tutto il mondo ancora paga le conseguenze?