Il Vicecoordinatore regionale di Stella e Corona Mauro Mazzoni ha incontrato il capogruppo di forza italia verso il PDL nel consiglio comunale di Lucca. Franco Fabbri.
Alcune domande e risposte:
Consigliere Fabbri, quali sono le priorità che il comune di Lucca dovrà affrontare e portare a compimento prima della fine della legislatura che si concluderà nel 2012?
Per prima cosa vorrei porre l’attenzione sul fatto che è stato firmato a Palazzo Chigi l’Atto aggiuntivo all’Intesa Generale Quadro (strumento della Legge Obiettivo) tra il governo e la regione Toscana nel quale sono stati Previsti interventi per la viabilità di Lucca e il potenziamento dei collegamenti tra la Garfagnana e la Lunigiana e la costa tirrenica. Vorrei sottolineare che il Ministro Matteoli ha mantenuto gli impegni presi a suo tempo con l’amministrazione comunale. Questo incontro che definirei storico, da inizio ad una serie di importanti interventi che faranno cambiare il volto alla nostra città. Una grande svolta per Lucca, per il traffico e la viabiltà.
Ci sono altri impegni che l’amministrazione si è fatta carico di portare avanti fino al 2012?
Certo, pensiamo ad esempio alla qualità della vita nella nostra città. A questo proposito vorrei parlare di una tematica importante relativa alla città di Lucca, quella dell’impianto fognario, come sappiamo, una parte del territorio ne è ancora sprovvista.
La mancata realizzazione in alcune zone delle fognature, è uno dei maggiori problemi per il nostro territorio ed è legato alle esigenze quotidiane dei cittadini, obiettivo primario della nostra amministrazione, allo scopo di risolvere questo annoso problema, è quello di portare a temine entro la legislatura il progetto del fitodepuratore di Nozzano.
Il fitodepuratore andrebbe a sanare una situazione ormai insostenibile per migliaia di residenti del territorio dell’oltreserchio che atttualmente non possono fruire né del servizio di fognatura né di depurazione e riversano gli scarichi nel terreno circostante, alzando, in maniera preoccupante, il livello di inquinamento ambientale dei territori interessati.
In merito all’ ultima recente piena del Serchio quali sono secondo Lei gli interventi più urgenti da mettere in atto?
Nell’immediato, Innanzitutto, l’impegno assoluto da parte dell’Amministrazione comunale a stare vicina ai cittadini che sono rimasti coinvolti in quella drammatica situazione.
A questo riguardo vorrei ricordare l’impegno annunciato recentemente dal sindaco favilla in merito alla sospensione delle tasse e tariffe comunali per la spazzatura, acqua e gas, all’assistenza per lo svolgimento delle pratiche per il rimborso danni, e all’elargizione di contributi per le situazioni più disagiate.
L’impegno di questa amministrazione è quello di concentrarsi con tutte le forze disponibili su maggiore prevenzione e maggiore sicurezza per i cittadini che, naturalmente, devono avere sempre un occhio di riguardo da parte delle istituzioni.
E Per il centro storico?
Bisogna combattere con ogni mezzo la tendenza ad abbandonare progressivamente il centro storico, che deve essere riqualificato e reso più fruibile dai cittadini e dai turisti. A questo scopo l’amministrazione è impegnata ad attuare un insieme di interventi coordinati, per la città. Per mezzo del progetto Piuss finanziato dalla Regione con i fondi Europei si procederà tanto per fare un paio di esempi a riqualificazione delle aree della Manifattura Tabacchi e del Mercato del Carmine.
A questo proposito vorrei parlare anche della volontà da parte del Comune di rafforzare i collegamenti tra i parcheggi scambiatori presenti intorno all’area urbana e il centro storico con l’ausilio di un maggior numero rispetto all’attuale di mezzi pubblici, il tutto per contribuire a rendere più viva e godibile la città che non deve assolutamente diventare una realtà irraggiungibile.
Infine cosa farà il Comune per il Sociale?
Dobbiamo tener ben presente per il futuro la politica del sociale che è un fondamento della nostra cultura, il comune ha siglato a questo proposito un accordo con i sindacati per il 2010 in cui è previsto: L’aumento della spesa sociale, uno stanziamento per progetti di contrasto alla povertà, l’ innalzamento della soglia di esenzione per usufruire delle agevolazioni sulle tariffe ( gas Tia ecc.) e un incremento delle misure anticrisi per le famiglie e le imprese.
Sul versante delle politiche abitative per quello che riguarda le case popolari, il Comune si impegna a rivedere tutte le assegnazioni pregresse in modo da procedere ad operazioni di mobilità interna. Parlando di abitazioni popolari l’impegno dell’amministrazione è inoltre quello di provvedere alla ristrutturazione degli edifici, anche con mezzi propri e di rinnovare le graduatorie per l’assegnazione degli alloggi.
Link
http://www.stellaecoronalucca.com/2010/01/intervista-al-capogruppo-di-fo...