Alleanza Monarchica

Intervista di "Dillo ad Alice" ad Alleanza Monarchica

Pubblichiamo l'intervista che il settimanale on-line nazionale "Dillo ad Alice" ha fatto ad Alberto Franceschi, coordinatore provinciale di Padova di Alleanza Monarchica, ad agosto.

Ecco l'intervista :

"La Monarchia aiuterebbe il nostro popolo a riacquistare fiducia nelle istituzioni"
“Il Re è il miglior custode della tradizione nazionale. La Monarchia non è né di destra né di sinistra. Ci candidiamo spesso alle elezioni con il simbolo monarchico”.

Cosa vuol dire essere "monarchici" in Italia negli anni 2000?

In Italia, oggi, molte persone pensano che l'idea della soluzione monarchica sia antistorica in quanto confondono la Monarchia assoluta con la Monarchia costituzionale che in forme leggermente diverse vige in moltissimi Stati europei democratici come l'Inghilterra, la Spagna, l'Olanda, la Svezia, la Danimarca, il Belgio, la Norvegia e ancora molti altri.

La forma istituzionale monarchica non solo non è un retaggio del passato ma possiamo affermare che è moderna e tanto più valida oggi che in passato in quanto sarebbe un utile ed attuale strumento per aiutare il nostro popolo a riacquistare fiducia nelle istituzioni, garantendo che almeno la massima carica dello Stato sia completamente svincolata da qualunque accordo e scelta politica.

Oltre che a proporre democraticamente la soluzione monarchica nel nostro Paese, essere monarchici nel 2004 significa anche saper difendere certi ideali come:l'identità nazionale, l'amor di Patria, il rispetto delle Istituzioni e dei valori tradizionali della società come la famiglia, intesa nel senso classico del termine e la religione.

Come è organizzato il vostro movimento, e cosa fa operativamente per perseguire i suoi obiettivi?

Il nostro Movimento è sorto nel 1973 dopo che il Partito Democratico Monarchico Italiano si sciolse definitivamente. La struttura del movimento è composta da federazioni provinciali e regionali in tutta Italia.

Abbiamo un organo di stampa, intitolato "Italia Reale" che esce mensilmente per 12 mesi l'anno.

La nostra sede Nazionale si trova a Torino in Via dei Mercanti 30/c e qui vi si trova il Presidente Nazionale, avv. Vittucci Righini; inoltre abbiamo la Segreteria Nazionale che si trova a Roma ed è rappresentata dal Dott. Franco Ceccarelli.

Alleanza Monarchica si compone anche di un movimento giovanile ben strutturato, il cui responsabile è Marco Passeri di Firenze, con un organo di stampa interno proprio, redatto da Lorenzo Beato di Roma. Per perseguire i nostri obiettivi facciamo politica attiva, candidandoci spesso alle elezioni con il simbolo monarchico e soprattutto organizzando periodicamente congressi, convegni, dibattiti, manifestazioni in tutta Italia.

Perché credete che il sistema monarchico sia migliore di quello repubblicano?

1) Perchè per sua natura il Capo dello Stato deve essere al di sopra delle parti - soprattutto - dalla politica, specie in Italia, dove il Presidente è eletto dal Parlamento e non dal popolo. Anche se, come nel caso di Ciampi, oggi abbiamo un vero galantuomo a Capo dello Stato, troppe volte abbiamo avuto capi dello stato espressione di partiti politici e non si può pretendere - umanamente - che uno che è stato per 50 anni - ad esempio -socialista dimentichi, improvvisamente, le proprie radici per 7 anni.

2) il Re è il miglior custode della tradizione nazionale e costituisce un essenziale punto di riferimento per tutti i cittadini, qualunque sia il loro credo politico, assicurando una maggiore stabilità. Un esempio: l'ultimo tentativo di colpo di Stato in Spagna (1982) fu grazie alla presenza e alla fermezza del Re che si preservarono le libertà democratiche.

3) essere Re non è facile ed è una grande responsabilità nonchè sacrificio; è necessaria quindi una notevole cultura, oltre ad un senso dell'equilibrio e di autocontrollo. Ecco quindi che l'educazione di un futuro Re comincia in giovane età e consente di formare una persona che saprà fare bene il proprio dovere.

A chi dice che un monarca l'Italia ce l'ha già: Berlusconi, cosa risponde?

Berlusconi è un politico e un imprenditore. Un Re non è nè l'uno nè l'altro, quindi il paragone o un'affermazione del genere non è proponibile.

La monarchia è di destra, di centro o di sinistra?

La Monarchia non è nè di destra nè di sinistra, è una forma istituzionale. Il Re è il Capo dello Stato di tutti gli italiani, siano essi di destra o di sinistra.

I migliori risultati nell'evoluzione democratica di tanti Paesi, avvenne proprio quando governi di sinistra riformista collaborarono con monarchie aperte all'evoluzione dei tempi.

Quale è oggi il partito in Italia più attento alle vostre battaglie?

Nessuno in particolare; ancora i partiti non si sono resi conto di quanto sia diffuso il sentimento monarchico in Italia. L'attuale maggioranza ha il merito di avere abrogato quella vergogna nazionale che è stato l'esilio per i Savoia.

Come giudica il livello del dibattito politico oggi in Italia e la qualità del suo sistema bipolare?

Trovo che il dibattito politico in Italia sia di livello molto basso e di scarsa qualità. La maggioranza vara provvedimenti e l'opposizione nella stragrande maggioranza dei casi, tende a demonizzarli, quasi per principio. Ma del resto è quel che succedeva anche a ruoli invertiti. Chi ci rimette è il Paese. Forse è anche per questo che tanti - nel rispetto del motto del Re Umberto II "L'ITALIA INNANZITUTTO", si rifugiano nella Monarchia. Il Sistema bipolare, da tanti auspicato, non è mai veramente decollato, se è vero come vero che un partitino del 3% condiziona una maggioranza. Del resto con una paese che per il Parlamento vota con due sistemi differenti, per la regione con un altro, per la provincia con una altro ancora, per il comune ancora con uno, cosa si pretende?

Quali le prossime vostre iniziative?”

Sensibilizzare una riforma della costituzione che ne modifichi, nei modi previsti, l'art. 139 che sancisce: "la forma repubblicana dello Stato non può essere oggetto di revisione costituzionale". Assurdo in una democrazia completa! Dovrebbe essere modificato in: "la forma democratica dello stato, non può essere oggetto di revisione costituzionale".

Inoltre vorremmo che, finalmente, tutti i Re e le Regine d'Italia possano riposare legittimamente nel Pantheon a Roma.

Chi volesse avere ulteriori informazioni in merito alle nostre iniziative può visitare http://www.alleanza-monarchica.com/.

Marina Bortolani

Questa intervista è consultabile anche sulla prima pagina del sito internet di "Dillo ad Alice" :
http://www.dilloadalice.it/.

dove al fondo ci sono i commenti fatti dai lettori del settimanale.