Anche quest'anno che sta per finire, purtroppo è stato caratterizzato da episodi che hanno procurato al mondo immane dolore, primo fra tutti il terrorismo mondiale, che come nel caso della scuola di Beslan si è accanito contro bambini indifesi.
In questi ultimi giorni, poi, il dramma apocalittico che si è scatenato nel sud est asiatico ci riconferma come l'uomo sia poca cosa contro la volontà della natura che, come in questo frangente, si è dimostrata matrigna oltre ogni limite.
Auguro che la parte migliore dell'Uomo abbia il sopravvento e che lìanno che sta per iniziare segni il trionfo della pace e il superamento di ogni violenza, con tale augurio spero che i nostri soldati, uomini esemplari per la loro professionalità ed umanità, sparsi nei punti caldi del mondo, dove la pace e la serenità sono ancora difficili, possano rientrare alle loro famiglia a conclusione della loro onorata missione.
Auguro a tutti gli italiani, in Patria e nel mondo, un 2005 sereno e prospero in un Italia sempre più competitiva e sempre più impegnata nella difesa di quel bene meraviglioso che è il suo patrimonio culturale e ambientale, orgogliosa del suo passato e protesa in un vigoroso ruolo internazionale.
AMEDEO DI SAVOIA
San Rocco, 31 dicembre 2004