
Ordine del giorno
L’Assemblea Nazionale di Alleanza Monarchica-Stella e Corona, riunita in Perugia il 7 febbraio 2010,
con riferimento alle celebrazioni, previste per il 2011,
nel centocinquantesimo anniversario della proclamazione del Regno d’Italia, avvenuta in Torino, nella storica riunione del Parlamento del 17 marzo 1861, con Vittorio Emanuele II, che assumeva per sé e per i suoi Successori, il titolo di Re d’Italia, per grazia di Dio e volontà della Nazione, che così sanciva la quasi raggiunta Unità d’Italia,
auspica
COMUNICATO STAMPA
Si ha notizia della pubblicazione, anche in sede Internet, di sconcertanti e deliranti affermazioni, assolutamente false sul piano storico, dirette verso Casa Savoia accusata di essere la "Vera negazione di Dio".
Tali messaggi sono divulgati da sedicenti organizzazioni "borboniche che nulla hanno a che vedere con la nobile tradizione del Regno di Napoli e delle Due Sicilie e della Dinastia che vi ha regnato.
Trattasi, evidentemente, di gruppetti che perseguono il fine delle grosse lobbyes economiche mondialiste, tendenti a distruggere le "identità nazionali", per far luogo a deboli regionalismi che, svincolati dall'autorità statuale, potranno essere ben schiavizzati dai potenti centri finanziari che tutto governano o vorrebbero governare.

Genova Alleanza Monarchica
Il Segretario Nazionale di Alleanza Monarchica, Avv. Massimo Mallucci, in relazione alla lapide posta in P.zza Corvetto, a cura del Comune di Genova, su proposta del Movimento Indipendentista Ligure e di "A Compagna", osserva che il Capo dello Stato, sia esso Re o Presidente della Repubblica, non può essere impunemente offeso, con l'attribuzione di responsabilità e fatti che non possono esserGli riferiti, come avvenuto con Vittorio Emanuele II, Sovrano Costituzionale e primo Capo dello Stato Unitario.
Spiace dover rilevare come tale iscrizione sia stata deliberata all'unanimità del Consiglio Comunale di Genova, come riferito dai giornali.

L'Alleanza Monarchica e il Movimento Monarchico Italiano sono uniti nel commemorare il 4 novembre 1918.
Nel 90° anniversario della Vittoria ricordano il sacrificio di tutti coloro che combatterono, furono feriti e morirono per portare a compimento l'unità d'Italia, voluta da Casa Savoia che costruì, col Popolo Italiano tutto, uno Stato moderno e progredito.
Il sentimento ed i valori ancora oggi sono validi ed il Movimento Monarchico Italiano con l'Alleanza Monarchica ricordano come la prima libertà sia quella della Patria, oggi in pericolo per l'invadenza di un Super Stato Europeo.
In relazione alle polemiche nel mondo politico sul programma per i centocinquanta anni dell'Unità d'Italia, il Segretario Nazionale di Alleanza Monarchica - Stella e Corona, Avv. Massimo Mallucci, ha dichiarato:
"Alleanza Monarchica - Stella e Corona ritiene un errore, da parte di alcuni settori del potere politico, voler bloccare importanti iniziative, già programmate in varie città e ben dieci regioni italiane, prima di tutte il Piemonte.
Certi ostruzionismi ideologici bloccano anche tutte quelle opere destinate a restare nel tempo. E' sbagliato boicottare la ricorrenza solo perchè alcuni settori della politica italiana vogliono mettere nel dimenticatoio lo Stato Unitario.
La lettura del discorso pronunciato da Re Umberto II prima della partenza per l'esilio il 13 Giugno 1946.
Italiani!
Nell'assumere la Luogotenenza Generale del Regno prima e la Corona poi, io dichiarai che mi sarei inchinato al voto del popolo, liberamente espresso, sulla forma istituzionale dello Stato. E uguale affermazione ho fatto subito dopo il 2 giugno, sicuro che tutti avrebbero atteso le decisioni della Corte Suprema di Cassazione, alla quale la legge ha affidato il controllo e la proclamazione dei risultati definitivi del referendum.
Ritratto di Re Vittorio Emanuele II di Savoia
Padre della Patria
In un periodo di grave decadenza nella quale viviamo, è opportuno ricordare chi ci ha regalato la Patria rischiando la corona e la vita quando l'Italia era solo un'espressione geografica.
Per restituire vigore e peso all'ideale monarchico presentiamo il video nel quale lo storico Aldo Alessandro Mola parla di Re Vittorio Emanuele II, Padre della Patria.
Il video inserito in YouTube è diviso in due parti.
Ritratto di Re Vittorio Emanuele II
Padre della Patria
In un periodo di grave decadenza nella quale viviamo, è opportuno ricordare chi ci ha regalato la Patria rischiando la corona e la vita quando l'Italia era solo un'espressione geografica.
Per restituire vigore e peso all'ideale monarchico presentiamo il video nel quale lo storico Aldo Alessandro Mola parla di Re Vittorio Emanuele II, Padre della Patria.
Il video inserito in YouTube è diviso in due parti.
La vera Festa dell'Italia !!
Il primo atto del nuovo parlamento italiano (17 marzo 1861) fu la proclamazione del Regno d'Italia, con capitale a Torino.
In seguito alla votazione unanime del Parlamento, Re Vittorio Emanuele II assunse per sè ed i suoi discendenti il titolo di "Re d'Italia, per grazia di Dio e volontà della nazione".
Il Re era tale "per grazia di Dio", cioè perché la volontà divina l'aveva posto sul trono, ma anche per "volontà della nazione", perché voluto dal popolo che aveva diritto di fare le proprie scelte.
La Monarchia ha realizzato l’Unità d’Italia ed è stata essenziale per l'evoluzione e l'arricchimento del nostro Paese.
Nell'ambito di un ambizioso progetto di riscoprire la storia del Regno d'Italia e valorizzare la Monarchia , abbiamo realizzato in internet un Archivio fotografico inerenti Casa Savoia.
web : foto.alleanza-monarchica.com
email : foto@alleanza-monarchica.com